Guidare il Cambiamento con AI, Dati e Persone
L’intelligenza artificiale, i dati e le nuove tecnologie stanno trasformando profondamente il modo di lavorare. Non si tratta solo di strumenti, ma di un cambio reale nelle attività quotidiane, nei processi decisionali e nel ruolo delle persone all’interno delle organizzazioni.
Oggi il lavoro è sempre meno esecutivo e sempre più interpretativo: richiede capacità di leggere il contesto, prendere decisioni e gestire il cambiamento in modo consapevole.
Questo evento nasce per offrire una visione concreta e operativa di ciò che sta accadendo nelle aziende e, soprattutto, per fornire strumenti utili a chi ha la responsabilità di accompagnare le persone in questa trasformazione.
L’evento si svolgerà presso Villa Mulino dei Cigni –Via Ponte Canale, 1, 35010 San Giorgio delle Pertiche PD
Perché partecipare
- Comprendere cosa sta cambiando davvero nelle organizzazioni con l’introduzione dell’AI
- Imparare a utilizzare i dati per leggere performance, bisogni e priorità
- Capire come bilanciare automazione e valore umano, ridefinendo attività e responsabilità
- Riconoscere i segnali di engagement e anticipare situazioni di disallineamento nei team
- Sperimentare con mano il cambiamento grazie alla formazione esperienziale
L’evento è pensato per:
- Team Leader e Imprenditori
- HR e professionisti delle risorse umane
- Tutti coloro che vogliono accompagnare le persone in un momento di trasformazione
Programma
14.00 – 14.30
Accoglienza e registrazioni
AI, dati e nuove logiche del lavoro
Andrea Ruffini – Growth Consultant and Coach
- Cosa sta cambiando davvero nelle aziende: l’impatto reale dell’AI sulle attività quotidiane e il passaggio da un lavoro esecutivo a uno sempre più interpretativo e decisionale
- Dati e decisioni: il ruolo dei dati come ponte per comprendere performance, bisogni e priorità, e la necessità di strutturare governance, ruoli e processi per renderli realmente affidabili e utilizzabili
- Automazione e valore umano: come ridefinire le attività tra ciò che è automatizzabile e ciò che richiede giudizio, responsabilità e relazione
- Come leggere il cambiamento (framework operativo): un modello pratico per interpretare la trasformazione attraverso attività, decisioni e responsabilità, evitando gli errori più comuni
Engagement: leggere i segnali per guidare il cambiamento
Silvia Pirrioni – HR Consultant, Resolve
- L’engagement come indicatore chiave di allineamento tra persone, organizzazione e cambiamento: non solo clima, ma capacità di comprendere, contribuire e sentirsi rilevanti.
- Come interpretare i principali indicatori HR per leggere il contesto, cogliere segnali di disengagement e anticipare i rischi.
- Cause profonde del disallineamento nelle fasi di trasformazione tecnologica: ruoli che cambiano, incertezza, carico decisionale e identità professionale.
- Considerazioni pratiche per accompagnare il cambiamento, sostenere l’engagement e costruire fiducia, senso e partecipazione.
15.45 – 16.05
Coffee Break
Attività esperienziale: dal cambiamento all’azione (con l’AI)
Paolo Largo e Sabina Caso – Experience Trainers
Un’esperienza immersiva di circa 2 ore, pensata per chi vuole capire — e sperimentare — cosa significa oggi parlare di cambiamento, innovazione, nuove competenze e intelligenza artificiale.
Non un semplice talk, ma un percorso partecipativo in cui le persone diventano protagoniste.
1.Workshow sul cambiamento
Apriamo l’esperienza con un workshow formativo ad alta energia, costruito come uno storytelling coinvolgente, quasi teatrale. Attraverso stimoli, esempi e domande i partecipanti vengono accompagnati dentro i grandi temi della giornata: cosa sta davvero cambiando nelle organizzazioni, cosa significa innovare oggi, quale ruolo hanno le persone e le competenze in questa trasformazione.
2.Dalle idee alle parole chiave
Attività in piccoli gruppi per raccogliere, organizzare e mettere a fuoco parole chiave, idee e riflessioni emerse durante gli interventi
3.Mettere l’AI al lavoro (davvero): creazione di un output creativo
Qui entra in gioco l’intelligenza artificiale, non raccontata ma usata in prima persona.
Ogni gruppo utilizza strumenti di AI per rielaborare i materiali raccolti e trasformarli in un output creativo e originale, ad esempio:
- un manifesto
- un messaggio simbolico
- una restituzione narrativa o visiva
- un contenuto creativo condiviso
L’obiettivo è sperimentare concretamente l’AI come strumento di sintesi, elaborazione e creazione, e non come concetto astratto.
4.Condivisione finale e debriefing
Presentazione dei lavori e riflessione conclusiva per dare significato all’esperienza e costruire una sintesi condivisa del percorso. Un’esperienza progettata per trasformare i contenuti in consapevolezza e azione, mettendo al centro il contributo attivo delle persone.
h. 17.45
Aperitivo di Networking
L’evento è finanziato dalla DGR 221 (FSE+ 2021-2027)
Titolo piano: Re-Thinking work: Ripensare il Futuro d’Impresa tra Intelligenza Artificiale e Innovazione
Codice piano: 4867-0001-221-2025
Codice CUP: H91J25001330007
Relatori
Andrea Ruffini
Andrea si occupa di aiutare aziende e organizzazioni a capire cosa sta davvero cambiando nel lavoro quando entrano in gioco dati e intelligenza artificiale. Il suo approccio unisce visione strategica e pragmatismo: parte dai processi reali, dalle decisioni quotidiane e dai problemi concreti, per trasformare tecnologie spesso sopravvalutate in strumenti utili e sostenibili. Lavora su innovazione, data strategy e trasformazione digitale, con un’attenzione particolare all’equilibrio tra tecnologia, responsabilità e persone.
Silvia Pirrioni
Silvia supporta aziende e PMI in strategia HR, performance management e sviluppo organizzativo, migliorando processi e coinvolgimento delle persone. Dottorato in HRM (Nottingham Trent University) e Master in HRM (University of Manchester). In precedenza, docente di management e HR. Supporta le aziende con un approccio pragmatico, orientato a risultati misurabili e alla crescita delle persone.
Paolo Largo
Trainer multidisciplinare con background in Ingegneria Informatica, Psicologia e tecniche teatrali. Da oltre vent’anni progetta percorsi formativi coinvolgenti, unendo comunicazione efficace, storytelling ed empatia. Opera in ambito aziendale e professionale attraverso attività di formazione, outdoor e team building. Le sue metodologie trasformano l’apprendimento in un’esperienza dinamica, umana e memorabile. La sua missione è ispirare crescita e collaborazione attraverso una formazione innovativa e coinvolgente.
Sabina Caso
Professionista con formazione in Scienze Motorie e una forte attenzione agli aspetti pedagogici dello sport. Ha maturato esperienza nell’allenamento sportivo e in ruoli di responsabilità aziendale, sviluppando competenze nelle soft e character skills. Considera lo sport uno strumento di crescita personale, capace di favorire collaborazione, motivazione e consapevolezza del proprio ruolo. Attraverso “Creativity Training” ed “Empowerment via Sport”, utilizza creatività e metafore sportive per stimolare innovazione e problem solving.